Renault Koleos Initiale Paris, il test drive post Mille Miglia

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Di vecchio è rimasto solamente il nome, infatti, la nuova Koleos, si inserisce in una fascia più alta rispetto al precedente modello, con numerosi contenuti che la pongono alla pari di Talisman ed Espace, delle quali condivide il pianale. L’impressione generale è di una vettura più lunga dei suoi 4.67 m, grazie ad una linea imponente, ma al contempo armoniosa.
Il frontale è dominato dalle grandi strisce a LED dei proiettori diurni che disegnano l’ormai inconfondibile firma di Laurens Van Den Acker.

Le dimensioni, dicevamo, sono importanti, con 467 cm di lunghezza, 184 di larghezza e 168 in altezza. Il passo, di 271 cm, fa percepire la generosa abitabilità interna, che consente a 5 adulti di viaggiare comodamente, avvolti da un ambiente ricercato che, nell’allestimento Initiale Paris, propone una finitura quasi totale dell’abitacolo in pelle con doppie cuciture a vista. Altri materiali sono meno pregiati, ma confermano, la grande cura costruttiva che Renault ha voluto riservare per questa Suv ammiraglia.

Nella zona posteriore troviamo dei fanali con tecnologia LED e fibra ottica che disegnano una linea molto simile ad altre Renault, ma con i doppi scarichi simulati che donano personalità all’insieme.

La fiancata è massiccia, ma alleggerita da un elemento cromato che si estende dal fanale anteriore fino alla portiera, chiudendo con una presa d’aria simulata. Il brancardo armonioso esalta la morbidezza dei fianchi che sono, praticamente, privi di spigoli.

Il vano bagagli, apribile con comando elettroattuato, consente di accedere ad un volume che ha una capacità quasi da record con 498 litri, che possono aumentare fino a 1.706 abbattendo gli schienali dei sedili suddivisi in 40 e 60. Peccato che manchi una botola di collegamento con l’abitacolo per riporre colli voluminosi, in compenso le finiture in moquette risultano di ottima qualità.

Per i passeggeri posteriori  vi sono a disposizione tre comodi posti, bocchette dell’aria, tasche per riporre oggetti e due prese USB, più un attacco a 12V; vi è inoltre la possibilità di utilizzare un jack.

Il posto guida, posizionabile elettricamente in infinite regolazioni, offre a guidatori e passeggeri di qualsiasi altezza, una corretta seduta; inoltre, le poltrone sono climatizzabili.Entrando a bordo, si viene avvolti dalla imponente plancia che è dominata dal grande display verticale dell’R-Link 2 da 8,7” touch che racchiude, dentro di sé, tutte le funzioni, compreso il navigatore satellitare con grafiche 3D, i parametri di guida, il clima automatico bi-zona ed un impianto Bose dotato di 13 altoparlanti che assicurano un sound unico. Anche il quadro strumenti fa largo uso di tecnologie digitali, con una serie di grafiche personalizzabili sia nell’estetica che nei colori; peccato manchi l’head-up display, che su una vettura di questa categoria sarebbe ospitabile di serie.

La Koleos è ricca di dispositivi di sicurezza e comfort, come il LED di segnalazione dell’angolo cieco, il Cruise Control adattivo, il key-less, la frenata autonoma d’emergenza, il controllo di mantenimento corsia e le ESP con l’assistente di ripartenza in salita.

Chiaramente, il modello che stiamo provando, essendo dotato delle quattro ruote motrici permanenti con ripartizione di coppia 50 e 50 e con il blocco del differenziale 4WD Lock, consente di superare con una certa disinvoltura ogni tipo di terreno ed in qualsiasi condizione di meteo.

Il motore del modello in prova è il prestazionale 2 litri Turbo Diesel abbinato al cambio X-Tronic a variazione continua CVT che garantisce una fluidità di marcia unica; ma, nonostante questo tipo di cambio sia spesso criticato per la sua tendenza ad aumentare i giri del motore in guida sportiva, quello della Koleos mantiene grinta ed elasticità costante.
Il motore è poco rumoroso e l’abitacolo ben insonorizzato e confortevole, grazie anche alle sospensioni che, pur mantenendo una morbidezza tipica delle auto francesi, si rivela  preciso anche nei cambi di corsia.

Il quattro cilindri in linea eroga 175 cavalli a 3.750 giri, mentre la coppia è di 380Nm a 2.000 giri.

La velocità di punta è di 202 km/h e per passare da 0 a 100 km/h servono 9,3 secondi.

I consumi sono rispettivamente di 5,8 litri in ciclo urbano per percorrere 100 km, 5,4 nell’extraurbano e 5,5 nel misto.

In sintesi, la nostra Koleos, durante i 1.743 km che abbiamo percorso a seguito della Mille Miglia, si è rivelata una vettura molto interessante, capace di ospitare comodamente una famiglia per lunghi percorsi in un ambiente esclusivo ed ottimamente rifinito.

Se volessimo trovare alcuni difetti, tra questi probabilmente ci sarebbe la visibilità posteriore in retromarcia, che però può essere agevolmente sostituita dall’efficace retrocamera, inoltre, in manovra, abbiamo notato che l’ampio spessore del montante A abbinato agli specchi retrovisori di grosse dimensioni, limitano pesantemente la visibilità in curva. Un altro aspetto che potrebbe essere migliorato, è l’altezza del piano di carico, ma questo è dovuto all’assetto della vettura, per il resto, il piano a livello aiuta a caricare volumi pesanti.

Il prezzo del modello che abbiamo provato, promozioni e optional esclusi, è di 40.950€, ma per maggiori dettagli seleziona CONFIGURA.

 

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