Nuova gamma Volkswagen TGI, un test drive unico per scoprire dove nasce il biometano

0
SHARE

Volkswagen prosegue nella sua offensiva commerciale nel mondo dell’energia alternativa. Senza tralasciare l’elettrico che, nell’ultimo salone di Ginevra, è stato protagonista con numerose concept car; per quanto concerne la produzione di serie, il gruppo tedesco, sta concentrando le sue energie sull’adozione dell’alimentazione a metano sulle sue vetture di maggior mercato, come la Up, la Golf e l’ultima nata Polo, che si fregiano del logo TGI.

Recentemente Volkswagen Italia ci ha invitato per un test drive davvero unico, infatti, a bordo di Polo TGI dapprima e Golf TGI successivamente, ci siamo recati ad Este, in provincia di Padova, per conoscere l’azienda S.E.S.A., leader italiano della conversione dei rifiuti domestici umidi e degli scarti dell’agricoltura in biometano, energia elettrica, compos per l’agricoltura ed, addirittura, acqua potabile.

La S.E.S.A. è una delle poche aziende, se non l’unica in Italia, capaci di sviluppare un sistema di economia circolare, ovvero, tutti i prodotti energetici sviluppati dall’azienda vengono riutilizzati per autoalimentarsi; chiaramente, nella provincia di Padova, questa realtà si estende anche alla mobilità pubblica ed a tutto il sistema energetico locale.

Le protagoniste, però, sono ovviamente la Polo TGI e la Golf TGI che abbiamo testato durante il percorso. La prima, dotata del propulsore 1.0 a benzina con 3 cilindri sovralimentati è capace di sviluppare 90cv ed una coppia di 160Nm. L’autonomia, con un pieno di metano, è di 390km, ma, chiaramente, tutte le qualità costruttive, di comfort e di prestazioni restano pressoché invariate, pertanto nessuna rinuncia rispetto alla versione tradizionale, se non il vantaggio di abbattere i consumi di carburante, di rispettare l’ambiente e di accedere nel centri abitati anche quando vi è il blocco del traffico. Stranamente, solo l’area C di Milano, non riconosce questi vantaggi, ma è evidente che si tratti perlopiù di una scelta politico-amministrativa che è coadiuvata da reali motivazioni.

L’unica perplessità potrebbe essere rappresentata dai punti di rifornimento che, nonostante siano notevolmente aumentati nel corso degli anni, non offrono una copertura capillare, per questo è sempre consigliabile informarsi prima se nelle vicinanze della propria abitazione vi siano dei distributori adatti.

Il prezzo in promozione della Polo TGI è di 16.600€ con un allestimento analogo alla comfort line, pertanto già molto completo.

Una delle curiosità di questa vettura è l’adozione di serbatoi per il metano in acciaio che sono coperti, per legge, di garanzia per la sostituzione in caso di danneggiamento; questa soluzione è stata adottata in quanto lo spessore del serbatoio è minimo e, dunque, garantisce una maggiore quantità di carburante in uno spazio contenuto.

La seconda protagonista del nostro test è la Golf TGI che adotta il propulsore 1.4 a benzina da 110cv; in questo caso la coppia è di 200Nm, mentre l’autonomia aumenta a 420km con un pieno di metano.

La Golf TGI, che propone una promozione shock, ovvero lo stesso prezzo della Golf tradizionale, che è di 17.900€, diventa una delle occasioni più rilevanti.

La Golf, diversamente dalla Polo, adotta il serbatoio del metano in materiale composito, che consente di diminuire sensibilmente il peso; un altro vantaggio di utilizzare una vettura a metano è rappresentato dalla totale esenzione o diminuzione, in base alle provincie, del bollo auto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here