A Casa Peugeot si apre l’era della mobilità elettrica e sostenibile di Free2Move

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All’indomani dell’evento che ha portato a Milano tutti i rappresentanti dei concessionari Peugeot in Italia per il lancio della nuova strategia di elettrificazione del marchio, si è tenuto a Casa Peugeot (lo spazio allestito presso lo Swiss Corner di Via Palestro) l’incontro “Mobilità sostenibile e smart city” organizzato da Groupe PSA Italia.

“Lo sviluppo della mobilità elettrica è uno dei punti fermi dell’Unione Europea verso una mobilità sostenibile. La diffusione di tale innovazione tecnologica avviene attraverso la collaborazione di tutti gli attori – privati e pubblici –  attivi sul territorio. Groupe PSA Italia è pronta ad offrire il proprio contributo e a confrontarsi con chi ha lo stesso obiettivo”.

Moderato dal direttore di Vai Elettrico! Mauro Tedeschini, l’incontro ha avuto come oggetto il concetto di mobilità sostenibile all’interno di una smart city come, appunto, Milano, città che nel giro di un paio di lustri ha profondamente cambiato i suoi connotati in tema di mobilità “eco-friendly”.

MILANO, LA SMART CITY ITALIANA

Cosa è stato fatto, nello specifico, per rendere Milano una città a misura d’uomo, una città che ha visto ridursi il traffico veicolare e moltiplicarsi l’offerta dei trasporti? La risposta sta nell’elettrificazione del trasporto pubblico (ad oggi il 70% dei trasporti pubblici di Milano si muove con la corrente elettrica), alla riduzione del tasso di motorizzazione (fino a 10 anni fa 56 veicoli/100 abitanti, oggi 49 veicoli/100 abitanti) e all’introduzione di nuovi servizi di mobilità condivisa, integrata con il trasporto pubblico.

Gli obiettivi dell’amministrazione meneghina per i prossimi anni sono ambiziosi, con 2 miliardi di euro stanziati per il Piano Trasporto Pubblico entro il 2030: 50 milioni di euro serviranno per l’acquisto di bus elettrici (dal 2020 tutti i nuovi bus in funzione a Milano saranno EV), in funzione dei quali verranno costruiti 3 nuovi depositi all’avanguardia allestiti proprio per supportare la mobilità elettrica. 

Non solo: a supporto di una mobilità sempre più integrata, verrà finalmente installata la segnaletica per consentire la sperimentazione dei mezzi di micromobilità (monopattini elettrici e hoverboard) all’interno delle zone indicate nella delibera comunale di applicazione del relativo decreto ministeriale (Zone 30, aree pedonali e piste ciclabil).

L’elettrico è fondamentale in questa transizione: basti pensare che a Milano le auto in car sharing maggiormente utilizzate sono proprio quelle elettriche (7 noleggi al giorno contro i 4/5 noleggi delle auto termiche). Nel nuovo bando per il car sharing, in arrivo nei prossimi giorni, Milano incentiverà proprio i veicoli condivisi a zero emissioni, facendo pagare di più ai gestori i veicoli non elettrici e imponendo loro, dal 2024, la scelta di flotte 100% elettriche. 

FREE2MOVE: IL BRAND DELLA MOBILITÀ DI PSA

Di mobilità condivisa ne sa qualcosa Groupe PSA, che con il brand Free2Move – dedicato ai servizi di mobilità a tutto tondo – ha intercettato al momento giusto quella che è il trend nell’industria automobilistica a livello globale: la transizione alla mobilità elettrica, alla condivisione e al concetto di utilizzo piuttosto che di possesso del veicolo. 

Free2Move è il marchio che ha già sperimentato il car sharing 100% elettrico in metropoli europee come Madrid, Parigi e Barcellona: presto, alla lista si aggiungerà anche Milano. Con l’amministrazione guidata da Beppe Sala, Free2Move sta dialogando per concretizzare quello che potrebbe essere il primo vero rivale, soprattutto in termini di immagine, di Share Now, il colosso del car sharing nato dalla fusione tra Car2Go e DriveNow, che già oggi propone una flotta di veicoli elettrici in condivisione a Milano.

Free2Move, con la sua app che funge da aggregatore di servizi di sharing e trasporto, è comunque una realtà già consolidata a Milano. Senza dimenticare il network europeo che comprende le 110.000 stazioni di ricarica inserite nell’app CHARGING PASS, che consente di sbloccare, fare rifornimento e pagare con un unico account, aggiornando in tempo reale l’itinerario di viaggio in base all’autonomia del veicolo.

E poi c’è il discorso relativo alla transizione dall’acquisto all’utilizzo: l’auto elettrica, anche per via dei prezzi di listino attualmente di gran lunga superiori ad un’equivalente auto termica, diventa accessibile grazie a formule di noleggio a lungo termine Free2Move Lease, che a fronte di un canone mensile più elevato consentono al cliente di beneficiare di costi di gestione ridotti e maggiore libertà di circolazione. E alla fine, i costi complessivi si equivalgono con quelli delle versioni benzina o diesel. Basta dare un’occhiata alle tariffe proposte per la nuova Peugeot 208 elettrica (QUI la nostra prova su strada in anteprima) per averne conferma. 

Free2Move è dunque noleggio a lungo termine (fino a 5 anni), leasing, ma anche noleggio a breve o brevissimo termine (5 minuti, ovvero il car sharing): del resto, è proprio in questa direzione che si sta muovendo il settore della mobilità. A maggior ragione nelle smart city come Milano.

Simone Facchetti

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