Peugeot 208 2019: prova su strada in anteprima (Video)

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Nuova Peugeot 208 2019 2020: siamo volati in Portogallo per provare, in anteprima mondiale, la nuova segmento B del Leone, per la prima volta disponibile anche in versione 100% elettrica. Riuscirà a sfidare l’eterna rivale Renault Clio sul mercato italiano? In attesa di scoprirlo, ecco la nostra prova su strada in anteprima di Peugeot 208. 

DESIGN

Iniziamo a conoscerla partendo dal frontale, la parte più caratterizzante. I designer di Peugeot hanno voluto fare qualcosa di completamente nuovo e non una rivisitazione compatta della 508. Al di là del logo 208 sul cofano frontale, rimando alle Peugeot degli anni ’70, abbiamo una calandra del tutto nuova, più ampia e dotata di elementi cromati. 

I proiettori sono molto sviluppati in altezza, grazie alle luci diurne opalescenti incastonate nel paraurti che proseguono la firma luminosa a tre artigli di Peugeot, presente anche nei nuovi gruppi ottici posteriori. Il paraurti è elaborato e la calandra include il radar per il cruise control adattivo, uno dei tanti ADAS di questa nuova generazione di Peugeot.

405 cm di lunghezza, una linea bassa, filante, dinamica, una fiancata elaborata e il piacevole gioco di volumi dato dai passaruota neri a contrasto. Un richiamo alla 205 è il logo (in questo caso GT Line) incastonato nel montante C. Il volume posteriore è massiccio ed è dominato da un inserto nero lucido che unisce idealmente i due fanali. L’estrattore finto nel paraurti include lo scarico (vero) e il retronebbia centrale (ripreso dall’attuale 208).

BAGAGLIAIO E ABITABILITÀ

Il vano bagagli, apribile manualmente, ha un’apertura ampia e regolare, c’è uno scalino pronunciato e il fondo non è posizionabile su diversi livelli. Si può abbattere lo schienale 60/40, la capacità di carico si amplia. Sotto la media, invece, la capacità minima, di 265 litri

Grazie al passo di 254 cm l’abitabilità posteriore non è male, c’è spazio sia per la testa sia per le gambe, anche se chi siede al centro potrebbe soffire lo scalino del tunnel centrale. Mancano le bocchette dell’aria, ma in compenso troviamo 2 prese USB e due comode tasche per riporre oggetti dietro agli schienali posteriori. Plastiche rigide ma assemblate con cura per quanto riguarda i pannelli porta posteriori.

INTERNI

La plancia è la vera protagonista della nuova Peugeot 208: un capolavoro di stile e di ergonomia. Una tecnologia all’avanguardia interessa l’i-Cockpit di nuova generazione, il posto guida costruito attorno al guidatore. La plancia è rivestita in plastiche morbide e inserti ad effetto carbonio, illuminazione con fibra ottica retrolilluminata in base ai gusti del cliente. Presente un comodo vano alla base della plancia per appoggiare il proprio smartphone e ricaricarlo wireless. Poco intuitiva la posizione del Drive Mode, il tasto per la selezione delle modalità di guida, che costringe il guidatore ad assumere una posizione innaturale con il braccio per raggiungerlo.

Lo schermo centrale touch prevede una diagonale massima di 10 pollici. Le sue funzioni, davvero numerose, sono richiamabili anche tramite i tasti fisici in stile pianoforte posizionati su due livelli. Presenti Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink. Il navigatore offre le mappe 3D e il traffico in tempo reale. La vera novità sta nel quadro strumenti digitale 3D, con un display da 10 pollici e due layer di proiezione: quello principale è uno schermo TFT con tutte le informazioni, mentre un secondo display, posizionato sulla superficie superiore interna della strumentazione, proietta le informazioni principali su un layer più vicino agli occhi del conducente, che in questo modo si distrae di meno. Molto scenografico, va vista dal vivo per essere apprezzata totalmente.

Il volante ha il diametro ridotto a cui Peugeot ci ha abituati (tra l’altro è tagliato sia in basso sia in alto), i sedili sono estremamente ergonomici e la leva del cambio automatico è sempre una piacevole conferma, essendo più simile ad un joystick che non ad una leva tradizionale. 

AL VOLANTE DI PEUGEOT 208 PURETECH 130 EAT8

Per la prova in anteprima di nuova Peugeot 208 abbiamo scelto il motore più performante, un benzina 1.2 PureTech da 130 CV e 230 Nm di coppia (le versioni meno potenti saranno oggetto delle nostre recensioni approfondite nei prossimi mesi), in grado di spingere la massa contenuta di 208 (appena 1.158 kg) a 208 km/h, con accelerazione 0-100 km/h in 8,7 secondi.

 Il cambio EAT8, per la prima volta su Peugeot 208, conferma tutte le qualità che abbiamo già ampiamente apprezzato su altre vetture del Gruppo, prevede cambiate fluide e una buona intelligenza nella scelta dei rapporti. La risposta del cambio, nonché dell’acceleratore e dello sterzo, variano in base alle modalità di guida: Eco, Normal e Sport. 

Potente il giusto e fluido come ci si aspetta da una vettura che nasce come una piccola GT, questo motore è un tre cilindri ma le vibrazioni si sentono solamente quando si preme a fondo l’acceleratore. Ottima l’insonorizzazione dell’abitacolo e soddisfacente il carico del volante, che grazie alle dimensioni ridotte è un vero piacere da impugnare e manovrare. 

I consumi? Dopo la nostra prova, il computer di bordo ha registrato un buon valore di 6,5 l/100 km, non male per un benzina così prestazionale. Per chi cerca ancora più prestazioni, invece, nel 2020 sarà disponibile la variante elettrica di Peugeot 208, con 136 CV (100 kW) di potenza e autonomia di 340 km (presto la nostra prova in anteprima), costruita sulla stessa piattaforma modulare CMP comune anche con la nuova Opel Corsa. La gamma motori prevede anche 2 benzina 1.2 PureTech (aspirato da 75 CV e turbo da 100 CV e un turbodiesel 1.5 BlueHDi da 100 CV.Di alto livello la dotazione di ADAS, che porta la nuova Peugeot 208 ad una guida autonoma di livello 2: 

  • Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go (in presenza del cambio automatico EAT8) e ripartenza automatica con sosta inferiore ai 3 secondi.
  • Active lane departure warning, l’avviso di superamento involontario delle linee della corsia con correzione della traiettoria a partire da 65 km/h (svincolato dall’attivazione dell’ACC)
  • Lane Positioning Assist, mantenimento automatico del veicolo al centro della corsia, legato all’Adaptive Cruise Control Stop & Go
  • Park Assist con funzione perimetrale Flankguard (in presenza del cambio automatico EAT8), che gestisce automaticamente lo sterzo, l’accelerazione e il freno per entrare e uscire dai parcheggi
  • Active Safety Brake, la frenata automatica di emergenza di ultima generazione (rileva i pedoni e i ciclisti, di giorno e di notte, da 5 a 140 km/h) e Distance Alert (allerta rischio collisione)
  • Driver Attention Alert, in grado di avvisare il guidatore in caso di distrazione alla guida a velocità superiori a 65 km/h, attraverso le analisi dei micromovimenti del volante
  • High Beam Assist, abbaglianti/anabbaglianti automatici
  • Speed Limit Detection: lettura dei cartelli stradali con suggerimento del limite di velocità
  • Extended Traffic Sign Recognition: riconoscimento avanzato dei cartelli stradali (STOP, senso vietato)
  • Active Blind Corner Assist: sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco (con correzione attiva della traiettoria). Questa funzione è disponibile a partire da 12 km/h
  • Freno di stazionamento elettrico.

PREZZI PEUGEOT 208

Il prezzo della nuova Peugeot 208? Si parte da 14.950 euro per la versione PureTech 75 CV in allestimento base Like, per arrivare ai 24.750 euro dell’esemplare in prova, con motore PureTech 130 EAT8. La versione elettrica, invece, partirà da 33.400 euro, fino ad arrivare al top di gamma GT da 38.200 euro.  

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