TEST DRIVE: Hyundai Ioniq Hybrid

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Hyundai è da sempre è in prima linea in tema di innovazione e con Ioniq ha proposto un prodotto che ha interessato il mercato europeo, sia per la linea, che riesce a mettere d’accordo la tradizione, con il design moderno ma al tempo stesso gradevole e sportivo e tecnologia,

grazie all’alimentazione ibrida fornita da un motore elettrico e un propulsore termico da 1600 cc a benzina che abbinati riescono a sviluppare 141cv ed una coppia di 265 Nm, ottenibili gia a bassi regimi, che consentono buone prestazioni, con una velocità di punta di 185 km/h ed un accelerazione da 0 a 100 in 10,8 secondi.

In questo, caso i consumi dichiarati sono solo quelli medi, che risultano di 29 km per litro, davvero non male.
Oltre al nostro modello Hyundai ha realizzato altre due varianti, la Plugin e la Electric, che vanno  a completare la gamma di questa bella coupè a 5 porte carica di personalità.
Con un CX di 0,24, la Ioniq si dimostra campione in aerodinamica, che si traduce in riduzione dei consumi e un eccellente confort acustico.
Come dicevamo la Ionic, ha una bella linea sportiva, ma non per questo lo spazio a bordo è sacrificato, infatti grazie al passo di 270cm offre un ottima abitabilità, grazie all’alloggiamento delle batterie sotto la poltrona posteriore, che permette di avere un buon vano di carico di 443 litri che salgono fino a 1505 litri abbattendo gli schienali posteriori.
La lunghezza è di 447cm, l’altezza di 145cm e la larghezza di 182cm, pertanto lunga, bassa e filante ma con tanto spazio a bordo, ma soprattutto tanta razionalità, soprattutto per quanto riguarda i materiali utilizzati per realizzare parte degli interni, che si dichiarano innovativi dal punto di vista della eco compatibilità, infatti Ioniq utilizza legno in polvere e pietra vulcanica, abbinata ai tradizionali materiali plastici, ma non sfugge a qualche critica per il largo utilizzo di plastiche rigide, facili da graffiare e dall’aspetto un poco economico, ma il tutto ben assemblato.
Ci ha colpito molto la ricchezza di alcuni dettagli, come i comodi sedili rivestiti in panno di buona qualità dotati di regolazioni elettriche, il volante in morbida pelle dal design sportivo, il tunnel centrale che ricorda alcune premium, l’efficace  clima automatico, che comprende le bocchette per i passeggeri posteriori e tanto altro ancora.
Peccato per il freno di stazionamento a pedale, un sistema datato e un poco scomodo.
Il quadro strumenti digitale è completo e offre una serie di informazioni che dialogano con il sistema infotainment dotato di schermo capacitivo da 8 pollici touch e di navigatore Tom Tom live interattivo e tutte le connessioni grazie ad Android auto e Carplay di Apple.
Molto valida la telecamera posteriore, purtroppo la definizione non è altissima, ma quest’ultima risulta importante in manovra poichè la visibilità posteriore è alquanto scarsa. Molto utili le numerose prese USB.
Su strada la Ioniq, si è rivelata molto confortevole, grazie alle sospensioni tarate per garantire un buon livello di confort, con un assorbimento del rollio e del fondo stradale ottimo, ma chiaramente in alcuni condizioni risultano molto morbide. Va ricordato che Ioniq utilizza un pianale nuovo realizzato proprio per questo tipo di auto. Qualche piccolo appunto sulla frenata, che risulta un pochino lunga, ma nulla di preoccupante. Lo sterzo è diretto e abbastanza preciso. Ottimo invece il ambio automatico a doppia frizione, che permette di utilizzare anche il sequenziale, ma peccato manchino i paddle al volante.
Molto valida la capienza energetica delle batterie aglio ioni di litio-polimero con capacità di 1,56 KWh, che si rigenerano anche in frenata e rilascio, offrendo sempre un valido supporto al propulsore termico. Infatti in città la partenza è quasi sempre garantita dell’elettrico, ma non vi è la possibilità di regolare il tipo di alimentazione che avviene in maniera automatica.
Ovviamente non mancano i sistemi di assistenza alla guida, come il sensore di mantenimento della corsia, il cruise control adattivo, il led di segnalazione dell’angolo cieco, i fari misto led xenon e i gruppi ottici posteriori a diodi.

 

in sintesi non manca davvero nulla, infatti risulta completa e concorrenziale con un altro punto di forza che è il prezzo, infatti si parte dai 25.000 euro per la versione classic, fino a i 29.000 euro del nostro allestimento, ma come sempre vi invito ad andare sul sito www.showcar.news e cliccare CONFIGURA, per conoscere nel dettaglio tutto ciò che serve per avere una Ioniq.

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